domenica, aprile 03, 2005

Underground

http://citarsiaddosso.blogspot.com/ Posted by Hello


Midollo

sepolcri, sudario di prospettive amene
mani cercano tasche, inflazioni, enfisemi australi
corrosi sorrisi di speranze indigeste
cateteri controcorrente, trattenersi è un obbligo.
risa di poveri folli, scontrini sbiaditi
parcheggi per ansie, tripudio di anche ammiccanti.


Oh, sole di albe avventate, primavere immemori
occhi, sinistri presagi, taluni salumi ricordano ansie
passi nervosi, strade infinite uscieri in disuso
mani protese in un unico anelito, totani fieri dei propri pensieri
esche da pesca, rose ammalianti di viandanti sepolti.
Midollo! Azzardo semense, scossi persiane pavide..


Vita, resto in attesa, senza risposta,
ginnasti caduchi, rotule meste,
in un via vai di menischi perplessi
artroscopie retroattive in un silenzio apoplettico
risa sommesse di funghi notturni e diaspore follicolari.
Nelle mani dei folli, certuni silenzi insaccati.
Tagliato fino è meglio.


Onde oblique , vacue giacenze gibbose
vetusti riporti su fronti spaziose, apodittici gnocchi ripieni
ah, se potesser sentire, la risacca dei sogni venosti
la sete avvenente le rabbie anteposte, grida di guaine simposie.
E tu fragile sedine mogano, ripieghi su facili sponde
la sette in buca d’angolo, scontata recondita saga.
Oracoli senza futuro, via cavo, offerente al soglio veniale
fiere vigogne dai cerchi settari, manipoli unti
di presenti risaie del tempo.
Non ho spicci, faccio un assegno?

20 Comments:

Anonymous noce said...

ah! sento il rumore della metro in sottofondo... possibile?!!
ciao hobbs
noce

12:07 AM  
Anonymous gianniegianni said...

... Allora, nell'ordine, vorrei:
un posto riservato nel parcheggio per ansia;
un taglio fino che per le slices mi torna sempre utile;
un oracolo via cavo;
la vigogna, uno dei miei tessuti da citazione preferiti insieme al fustagno.

"all'anima de ri mejo..." ;o)

Tuo SuperGianni
Per gli spicci, tesoro, non ti preoccupare: conosci il saldo del mio conto in banca...

9:24 AM  
Anonymous lolitina said...

La miseria è fuori e dentro di noi allo stesso modo...è solo che quella che sta fuori è meno molesta ai nostri occhi...

11:50 AM  
Anonymous skritch said...

... se preferisce, però scriva non trasferibile.

e che non sia retrofatato.

...

...


retroDatato, volevo dire! :D

sublimi assonanze e metrica subliminale ;)

2:56 PM  
Blogger gipsyqueen said...

è parecchio inquietante...
(non sapevo che fossi anche poeta!)

5:20 PM  
Anonymous Una Persona Intorno said...

Lo è. :-)

12:37 AM  
Blogger hobbs said...

...ragazzi se mi prendete sul serio il "macabro" giocattolo "posteggiato" qui sopra non ha assolutamente funzionato, oppure si....?

10:35 AM  
Blogger Evdea said...

coagh... mangiato pesante hobbs?
scherzo... diavolo di un illustratore...

12:23 PM  
Blogger ermione said...

...mi 'perplime'...
troppo triste e 'ripiegato'. forse.

un saluto

1:19 PM  
Blogger hobbs said...

@ermione: "perplime" dall'inglese perplime (pron.perplaim), dal francese perplimè (pron. perplimè) o dal tagliacano perplimere (essere perplesso) ? :)

1:49 PM  
Anonymous gianniegianni said...

...secondo me dal giapponese pel-plime, che sta per "per-prime", ovvero che ti fa arrivare corto sulla striscia del traguardo...

bhà...
Visto che la poesia ha gettato molti lettori nello sconcerto, eccone APPARATO CRITICO.

L'autore vuole riproporre, attraverso rapidi e fugaci flash, l'andamento cangiante e transeunte della vita, lo sfasamento tra orizzonti di senso - che, a detta di Gadamer dovrebbero restare condivisi - e la deriva dell'identità del soggetto nel suo esserci-nel-mondo. La crisi dell'antropocentrismo - non meno di quello del modello del bildungsroman - riverbera nelle frequenti allitterazioni e assonanze, nei poderosi enjambements e nelle paronomiasie talora ossimoriche.
La parola, devastata dal pathos e incrinata nei toni, si fa precipitato di paradosso e incoerenza, quali sono realtà ed essere per l'autore (... e che autore ...!?!?).

2:24 PM  
Blogger gipsyqueen said...

...cazzo...

3:13 PM  
Blogger alpan said...

tripudio di parole oltre che di anche ammiccanti e rotule meste, in un via vai di menischi perplessi….
Quasi quasi ti si prende sul serio signor hobbs….
Un abbraccio anteposto e fai attenzione alle vacue giacenze gibbose davanti casa

3:45 PM  
Blogger hobbs said...

@alpan: ...si è un rischio che corro a volte..:)
grazie, cmq. starò attento e venosto stasera...

4:43 PM  
Anonymous sol said...

Uhm...la risposta è dentro di te!...ps non sembravi così svitato! ;-)...

3:21 PM  
Blogger mn said...

MA CHI E' T.S. ELIOT??????

3:53 PM  
Anonymous Anonimo said...

E' "Elio e le Storie Tese", in lingua inglese:
These Stories Eliot,
T. S. Eliot.

;o)

4:02 PM  
Blogger mn said...

AH, ANONIMO, ALLORA E' ARRIVATO ANCHE A TE L'ULTIMO FASCICOLO DI "ESSERE GINO BRAMIERI"!!! :0)

4:16 PM  
Anonymous Sig.Esse said...

felice giornata
;-)

9:28 AM  
Blogger mn said...

amico hobbs, io l'ho aperto il blog. si chiama "animainpenna.splinder.com"
quando vuoi andarlo a vedere...

10:12 PM  

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