lunedì, ottobre 31, 2011

chi ha tempo, non aspetti Tenco



Potevo buttare le braccia al collo della bottiglia e ballare vestito di bianco pestandoti i piedi, spiarti dal buco nelle mutande per sapere a quali fianchi giuravi domani, sentire le tue bestemmie di rossetto persino. Potevo guardarti dare via quello che era mio con il primo venuto, anche solo per sapere a che prezzo c'è il resto nel palmo. Potevo sentire con la lingua il nero sotto le unghie, il tempo di legno oscuro passato a grattare la tua porta, a pisciare di contentezza sul tuo zerbino, cagna da riporto. Potevo guardarti darmi le spalle o rubarti la schiena con il passo di chi non ha fretta, sostenere il tuo sguardo come un esame, basso e sporco come le tue labiali nel mio petto. Potevo sputare nel piatto dove mangi, per vederti grata della mia infedeltà, perché l'amore è una fame e non fa avanzi, mai. Potevo sentirti parlare con loro e dire non lo amo, ma fa compagnia. Potevo dirti vedrai vedrai, e morderti la nuca mentre facevi il verso all'amore con il culo in alto, venendo in francese. Potevo (si) potevo. Ma mi sono innamorato di me, perché non avevo niente da dare.

18 Comments:

Blogger amanda said...

il giorno
volevo parlare dei miei sogni
la notte
parlare d'amore


...succede

8:35 PM  
Blogger Lila said...

ti sei innamorato di te?
finalmente un finale ottimista :D

6:48 PM  
Blogger hobbs said...

amanda: vero, "succede" anche il contrario, però...

lila: perchè non avevo niente da dare.

10:48 AM  
Blogger amanda said...

molto più facilmente succede il contrario

2:28 PM  
Anonymous e.l.e.n.a. said...

di sicuro, non perché non avevi niente da dire.

2:50 PM  
Blogger hobbs said...

amanda: poi resterebbe da decidere cosa sarebbe meglio, ma non alle 15:00 del pomeriggio, mi rendo conto...

3:00 PM  
Blogger hobbs said...

elena: appena resto senza parole, comincio a scrivere. misteri...

3:01 PM  
Anonymous aitan said...

"chi ha da dire, ha da dare"

(ripetilo dodici volte e fingi di crederci finché non lo crederanno gli altri molto più di te)

3:01 PM  
Blogger Lila said...

Hobbs, non si può dare ciò che non si ha. Quindi, se non è un finale ottimista, magari è un buon inizio :)

6:25 PM  
Anonymous opi said...

giungo in questo posto dietro segnalazione.
sono una fan di l.freud.
mi piace questo pezzo sanguinolento eppure polveroso.
ciao

2:42 PM  
Blogger hobbs said...

aitan: lo userò come un mantra... :)

lila: o un lieto fine... :)

4:47 PM  
Blogger hobbs said...

Opi: Benvenuta, polveroso mi piace, assai.

4:47 PM  
Blogger amanda said...

il bello dello scoprire tardi il blog di uno che scrive davvero bene è che poi, per un po', se non si è troppo golosi, c'è tanto da leggere

10:47 AM  
Blogger hobbs said...

amanda: grazie di cuore, si scrive "anche" per questo, in fondo...

11:46 AM  
Blogger Asi@ said...

l'amore è una fame e non fa avanzi, mai...Verissimo. Bello tutto questo post, anche l'immagine mi piace molto, ma mi piace tutto molto di te...sicchè... :*

9:44 AM  
Anonymous Anonimo said...

Ciao Alessandro, come forse sai Splinder chiude i battenti, ho un nuovo blog www.superpralinix.wordpress.com porto di là il tuo link e i miei post peggiori, se vuoi linkami anche tu, sempre sesta sorella Marx... :)

un abbraccio :))

Pralina

12:52 AM  
Blogger margherita said...

ohi, Hobbs! che bello rileggerti... la tua scrittura mi ricorda tantissimo qualche grande... spero tutto ok... intanto bun inizio d'anno! :)

4:31 PM  
Anonymous Anonimo said...

te l'ho già detto: tu hai talento.
:-)
Tony
http://ioviracconto.wordpress.com

11:28 AM  

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