martedì, maggio 10, 2011

paso doble

Henri Cartier Bresson

Penso ai cassetti pieni di sabbia, alla curva delle labbra che mordo non per fame ma per silenzio. Penso che non mi basto,non mi basta ingoiare ,origliare l'amore degli altri come i gatti il tuo ritorno sulle scale. Penso al tuo amore che non chiede permesso, imbucato alle feste, al suo vuoto che si prende lo spazio dei ­respiri e spezza il fiato. E' che ci vuole la pazienza dei santi, a negarsi gli abbracci, a non rubarsi gli sguardi dei ladri, non visti,nascosti dietro la colpa e il caffè. E ci vorrebbe un’anima amara per non sfiorarti gli anelli con le mani del fabbro, per non cacciarti la lingua tra le consonanti con il sapore del pane e la voglia del cane. Penso allora, a come tenere un segreto tra le costole, alle penitenze con le calze corte, alla tua voce che mi salvava ogni volta con la stessa golosa bestemmia, penso alla mia testa posata sul tuo ventre sconosciuto. Penso al mio corpo antico e domato dalla ruggine, ai passi che mancavano a pettinarti i capelli, a quelli, maledetti, che servono per un paso doble, con le scarpe di vernice nell'ora delle civette. Poi, mi ricordo che non so ballare. Mi sono preso per qualcun altro, come ogni venerdì.

“la distanza, amore, è il prezzo dei ricordi(?)”

18 Comments:

Anonymous flounder said...

malinconia

10:29 AM  
Blogger Taglia46 said...

Passo di qui per caso, leggo, mi soffermo, rileggo e....mi scappa un "oh cacchio" per la potenza di queste parole.Bentrovato.

12:00 PM  
Blogger Mrs Quentin Tarantella said...

penso a come sia necessario ad un certo punto amettere di pensare.
Per muoversi...
;-) MrsQT(sempremiinchinoallatuaarte)

6:10 PM  
Blogger hobbs said...

flounder: invecchio...

quentin: ho tanto sonno (della ragione) e continuo ad alzarmi presto.

taglia46: grazie assai, e benvenuta a te

10:06 AM  
Blogger Lila said...

struggente, e bellissimo.Forse uno dei più belli.

La distanza è il prezzo che si paga alla finzione d'essere qualcun'altro.
Ci vuole, si, la pazienza dei santi (o la stupidità di noi esseri umani) a negarsi gli abbracci...
ma cosa ci vuole, per provare ad essere felici?

6:43 AM  
Anonymous e.l.e.n.a. said...

l'uno-due di questi ultimi post mi ha messo al tappeto.

sono tramortita e felice.

12:53 PM  
Blogger hobbs said...

Lila: grazie di cuore,

per provare ad essere felici, in due, bisogna essere in due...

8:08 PM  
Blogger hobbs said...

elena: è la stessa che ho provato leggendo il tuo splendido "WHITE FLAG"... (*)

8:11 PM  
Anonymous Anonimo said...

davvero bello....complimenti...;)

Alpan

10:07 PM  
Anonymous Rosario said...

Versi passionali che testimoniano la traccia di forti emozioni...di quelle che ti prendono, travolgono lasciando inebriati. Che siano brevi o durature, la loro intensità le rende eterne.

9:22 PM  
Blogger hobbs said...

rosario: grazie :) e benvenuto...

11:31 PM  
Blogger hobbs said...

Volevo dire che questo blog infame si è "inghiottito la bellezza di 4 commenti, mi scuso in particolare con alpan, e con elena...

vi ringrazio di cuore per essere passati, comunque :)

11:32 PM  
Anonymous aitan said...

Una volta mi sono dimenticato a tal punto che non so ballare, che mi hanno preso per un professionista salsero. Poi, appena me ne sono ricordato, sono caduto a terra e non riuscivo neanche più a camminare. Mi hanno riportato a casa tenendomi in due sulle spalle come un ubriaco fradicio.

2:56 PM  
Blogger Lila said...

(ci riprovo, conn il commento)

...ci vuole la pazienza dei santi, a negarsi gli abbracci...

questo post è così poetico, che me lo stamperei nelle mani, per leggerne un pezzetto ogni tanto.
Ecco, qualcosa di ineguagliabile.
(e non dire di no. Non faccio mai complimenti a vuoto.)

6:59 AM  
Anonymous e.l.e.n.a. said...

questo blog è proprio un ingordo!

12:59 PM  
Anonymous Anonimo said...

sono proprio una sconsiderata a non passare da qui...

ma questo blog 'ingordo'(...) è fortunatamente generoso e mi lascia, ad ogni passaggio, sempre un'emozione.

ermione

5:30 PM  
Anonymous flounder said...

l'ho riletto. mi è piaciuto più della prima volta. mi sono cancellata da facebook. ora ricomincio a rileggere i bei blog

9:07 AM  
Blogger hobbs said...

flounder: Sono contento, per entrambe le cose, e credo dovrei seguirti a ruota....

2:25 PM  

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