venerdì, luglio 29, 2011

sincopata(mente)


Dave McKean

Dovresti vedere cosa mi ha fatto settembre, come aprile fa ai balconi. Smorfie tiepide, dietro le maniche bianche nella danza tra i fili. T'ho vista annaffiare maggio come il pianto dopo un sorriso, per gratitudine, la grazia dell'attimo trattenuto, soffiata nel lino al sole. Dovresti vedere come sto nelle giacche, come si stà coi nodi alla gola, alla porta e senza l'invito. I pois non ti rassicurano mai abbastanza, non di giugno comunque. E dovresti vedermi, anche, come non sto nella pelle, non nella mia. Di manica larga, nelle vite e negli abbracci degli altri, e non sto nemmeno nelle scarpe a luglio, mai.Perché l'amore non si rincorre, si aspetta. E poi il 43 era esaurito.


5 Comments:

Anonymous e.l.e.n.a. said...

l'amore è a piedi nudi, nel parco.

(i pois sono inquietanti. in qualunque stagione)

2:02 PM  
Blogger Lila said...

ha ragione e.l.e.n.a., i pois sono inquietanti.
Che dire, aspettavo un racconto, e invece è una poesia...
si vede che respiri aria buona :)

6:16 PM  
Blogger hobbs said...

elena: è l'amore che è inquietante, per lo più...

e io dovrei somiglisre un poco di più a Redford... :)


lila: la stessa che hai respirato ance tu, ci scommetto... :)

1:00 PM  
Anonymous alessandro said...

Ogni volta mi tocca arrendermi alla bellezza di ciò che scrivi.
Si può odiare ed invidiare con autentica simpatia?
:-))))

Alessandro

3:35 PM  
Anonymous alessandro said...

Ogni volta mi tocca arrendermi alla bellezza di ciò che scrivi.
Si può odiare ed invidiare con autentica simpatia?
:-))))

Alessandro

3:35 PM  

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