lunedì, ottobre 23, 2006

lo strano caso di Gregorio S.

Posted by Picasa


si lo so, è di un anno fa, ma io sono stanco, stressato, ho la dissenteria, la mafia russa alle calcagna e poi, è l'ora dei classici e di leggere anche LEI...

E’ successo di nuovo, Stamattina mi sono alzato e guardandomi allo specchio, mi sono accorto di essermi trasformato in un insetto. Avevo già avuto dei dubbi giorni fa, quando dopo aver visto uno zampirone ho cominciato a camminare sulle pareti. Ho cercato inutilmente di infilarmi un soprabito poi ,sfinito, prima decido di farmi un bozzolo a punto croce, poi, mi copro con un lenzuolo a cui applico due fori per gli occhi. Alle ore nove suonano alla porta, vado ad aprire “Joseph K.?” “No, sono Gregorio S:” vengo così arrestato da due agenti di polizia che mi accusano di essere nel racconto sbagliato. Gli faccio presente che probabilmente è il contrario, “Giustizia Creativa” si giustifica l’agente Grosz. Penso che probabilmente il tutto possa dipendere dall’uso non proprio moderato della coccoina o alla bottarga scaduta di zia Ghertrud, (la settimana scorsa ho visto un bue muschiato nel mio salotto che leggeva “Essere e tempo” di Heidegger commentandolo con dei muggiti). Al processo, malgrado tenti invano di dimostrare che c’è uno scambio di persona e che il mio nome è Gregorio S. e non Joseph K. svolazzando per l’aula, vengo alla fine condannato a morte per “appropriazione indebita di identità e di racconto altrui”. La cella è stretta e piena di scritte sui muri, la più inquietante recita “Ora che l’ora è vicina mi rendo conto che essermi spacciato per il direttore della banca di Dresda non è stata una buona idea, ma giustiziarmi obbligandomi ad incollare la lingua al ghiaccio del freezer mi sembra mostruoso”. L’esecuzione sarà all’alba, mi verrà incisa la mia colpa con degli aghi sulla schiena e poi sarò obbligato ad ascoltare “Ottetto per pialle e controfagotti in si bemolle” di Arnold Schönberg indossando delle scarpe molto strette. O forse, e Dio non voglia, come già accaduto ad altri verrò costretto a leggere Carducci. Sapete non è tanto per la mia condanna, ma piuttosto perchè in questo momento Joseph K. è probabilmente a casa mia a finire il mio strudel. Pochi attimi di serenità quando mia sorella Agatha è venuta a farmi visita, “tieni” mi ha detto “sono dei pasticcini alle mandorle con delle limette per unghie all’interno", gli faccio presente che non riuscirei mai a segare le sbarre con quelle “ questo lo so, ma non vorrai morire con quelle mani?” Agatha è sempre stata la mia preferita, in uno straziante commiato ha tentato di uccidermi con uno schiacciamosche. Scrivo ai posteri su questo muro con un vecchio chiodo arrugginito, che muoio senza sapere perché, in un corpo che non mi appartiene e soprattutto senza sapere cosa si prova a pagare l’ultima rata del mutuo. Mi consolo pensando che a breve avrò le risposte ai grandi quesiti dell’uomo, cosa c’è dopo, se è meglio del prima se c’è anche un durante e se si, dopo si può fumare? E soprattutto quanto contano i preliminari? Sulla mia lapide voglio che scriviate: “Se un giorno e Dio non voglia, cominciaste ad appallottolare sterco nel vostro soggiorno così senza preavviso, sarebbe il caso di cominciare a preoccuparsi ed in ogni caso, state lontani dagli insetticidi.
Post Scriptum,
Non cambiate i fiori nel vaso, sono di plastica”.

Questo straordinario racconto è stato ritrovato postumo trà gli effetti personali di Gregor F. Zaska, compagno di banco di Franz Kafka. Sotto le ultime righe un piccolo appunto recitava “Questo Kafka non mi piace, attacca continuamente delle cose sotto il banco, copia tutti i miei compiti ed ha una strana faccia, sembra un insetto stercorario

24 Comments:

Anonymous scarafaccia said...

l'ultima frase, quella dei fiori di plastica. son dettagli mica da ridere, eh.

8:21 PM  
Blogger Pralina said...

Brrrr... ho letto la Metamorfosi tanto tempo fa e ancora ho i brividini.

8:52 PM  
Blogger hobbs said...

@scarafaccia:...ma schrziamo? sono cose serissime, almeno quanto la foto nel loculo...

@pralina:...e il processo?...

10:29 PM  
Anonymous soniadg said...

ora posso togliermi la giacca e appoggiare i guanti sul tavolo?

3:03 PM  
Blogger recel said...

bellissimo, caro!
che sei stanco e stressato lo capisco e condivido... ma pure la dissenteria? eh no...
abbraccio

3:15 PM  
Blogger hobbs said...

@soniadg:...certo,faccia proprio come se fosse a casa sua e sopratutto, bentornata...

@recel:...è che a me, le cose, piace farle in grande. non mi faccio mancare niente io...

4:18 PM  
Anonymous katiuuuscia said...

mafia russa? dissenteria? e che è?! ora ti mando la statuina della madonna di lourdes

9:11 PM  
Blogger hobbs said...

@katiuuuscia:...un esorcista lo conosci?...

9:41 PM  
Anonymous zaritmac said...

Il buon vino stagionato si beve sempre volentieri. Io ho lasciato detto, ma davvero, non è mica uno scherzo, che il mio epitaffio sia "Game over".

12:15 AM  
Anonymous Anonimo said...

Perche' si sterilizzano gli aghi per le iniezioni letali?


charm

8:56 AM  
Blogger hobbs said...

@zaritmac:...sul mio "to be continued". hai visto mai...

@charm:...non vorrai mica morire infettata da qualche microbo?...

12:13 PM  
Blogger recel said...

no, tu non ti fai mancare niente.
[era un complimento, casomai non si fosse capito!]

2:45 PM  
Anonymous Effe said...

per la mafia russa, ho il nome giusto: Dimitrji Capece.
D'accordo, è oriundo, e allora?
Il padre era di Secondigliano, ma la madre era di Battipaglia; però ci aveva una trisnonna che aveva spostato un marinaio russo. Lui nella circostanza era ubriaco, è chiaro.
Se ha bisogno, Capece sa essere di aiuto agli amici degli amici (ad esempio, per la dissenteria consiglia il carbone vegetale)

3:31 PM  
Anonymous Effe said...

(eh, il commento riottoso non accetta l'url di provenienza)

3:33 PM  
Blogger alpan said...

A volte ritornano.....;)
e ripiacciono pure....
un bacione....

5:27 PM  
Blogger hobbs said...

@recel:...casomai :)...

@alpan:...basta che "nun" se ne rivanno...

@effe:......benvenuto, io conoscevo Don Saro Calatafimi detto don bomba. Lui ad esempio trovava che il rimedio migliore per i problemi intestinali fosse il tritolo, una volta per un caso di diverticoli fece sltare 3 km di autostrada. Ma questa è un altra storia...

6:15 PM  
Blogger Pralina said...

Al processo sono stata assolta, perfortuna... :)

10:18 PM  
Blogger hobbs said...

@pralina:...potevi evadere con le limette per le unghie altrimenti...

10:42 AM  
Blogger recel said...

mi veniva da farti una linguaccia, chissà perchè...

2:48 PM  
Blogger hobbs said...

@recel:...faccio spesso questo effetto!...

8:24 PM  
Anonymous flounder said...

hobbs, lei dà i numeri
(e tra l'altro nemmeno quelli giusti)

10:59 PM  
Blogger hobbs said...

@flounder:...con lei sbaglio sempre, questo, ero convintissimo che le sarebbe piaciuto.
i numeri sarebbero giusti, solo che non sappiamo esattamante quando escono, ecco.

10:43 AM  
Anonymous Anonimo said...

dal blog di maria, arrivo e ora capisco tutto.

complimenti, divertentissimo.

salut
leo

12:52 AM  
Blogger hobbs said...

@leo:..grasssie:)...

1:01 AM  

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