lunedì, ottobre 02, 2006

germana de calavera

Posted by Picasa


Suor Germana de Calavera picchiava come una lottatrice thailandese e non lasciava segni. Tutto in nome di cristo, beninteso. Quando mi picchiava io la guardavo in faccia e lei si incazzava. “Abbassa lo sguardo” diceva muovendo i baffi da ratto femmina, e io, continuavo a fissarla dal basso del mio metro di bambino. Allora, picchiava più forte, sui palmi o anche sul culo. Poi quando aveva finito, stremata , mi faceva dire un padre nostro con la cuffia arruffata come un corvo morto e la faccia fradicia. Puzzava di naftalina suor Germana, e di denti marci anche. Mi parlava a un centimetro dalla faccia, rubandomi il respiro e l'innocenza, Aveva anche un rosario di legno con chicchi grandi come albicocche che lanciava contro i bambini con la precisione con cui un bolas nella pampas centrerebbe un tacchino in fuga.. Passavo l'infanzia a sfuggire agli occhi di un cristo che ti seguivano, facevo avanti e indietro in un piccolo corridoio che odorava di minestra e chiodi di garofano, solo per vedere se mi guardava ancora. Un passo avanti e uno indietro, e gli occhi sempre li, fissi nei miei, severi e senza dolore malgrado le spine arrotolate intorno all'aorta in fiamme. Tutto questo era così coreografico e mi insegnò l'arte sublime dell'indecisione, cosa che peraltro superai in un età in cui il tempo rimasto sconsigliava troppe indecisioni. Matteo era piccolo, più piccolo di tutti noi, perché era nato un mese prima diceva lui, e quando stavamo insieme mi si scioglieva il cuore e anche l'inguine, stare abbracciati o toccarsi, non sembrava un male, davvero. Non sapevo ancora cosa fossero le trecce o il mal di pancia, ma conoscevo la colpa invece. La colpa aveva i calzoni calati e lasciava strisce rosse sotto la schiena o macchie calde sulle lenzuola del mattino. La colpa era in ginocchio. Matteo vennero a prenderlo di giovedì mi pare, proprio mentre suor Germana crepava nel refettorio con un osso di nespola di traverso, la lingua blu e le vene del collo come una medusa, gorgogliando con gli occhi al soffitto un “Oh cazzo...”. Al funerale venne anche la madre superiora, con tacchi da meretrice e un crocifisso di noce sulle spalle. Nella foto sulla lapide, suor Germana aveva meno baffi del solito e una cuffia da festa color porpora, l'epitaffio recitava “Chi è senza peccato, mi spieghi come si fa”. Io, non visto, sputai nella bara, e seppi in quel momento, con assoluta certezza, che Dio non esiste. Amen.

24 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Blasfemoooooooooo (ben fatto)
un delirio questo post... un bellissimo delirio :)

ps: ma a suor germana la ceretta nn gliel'avevano mai presentata?
baciiii
Niobe

4:21 PM  
Anonymous Anonimo said...

Francamente sta suor Germana mi sta profondamente sulle balle, sono contenta che sia schiattata.

charm

5:35 PM  
Anonymous will said...

mi piaci quando fai il vortice vuuuuuuu vuuuuuuu, fermati e guarda tutti i fogli che hai fatto volare via, quelli erano solo scarabocchi.

5:44 PM  
Blogger Pralina said...

Suor Germana da sempre mia fonte d'ispirazione.

9:06 PM  
Anonymous aitan said...

Eterna suor Germana.
Ha tanto vessato anche me e chiamava ancora vendetta.
Mi piace come ci hai vendicato.

6:10 PM  
Anonymous Anonimo said...

Chi all'asilo non ha avuto una suor Germana (o Gaetana, Graziana o chi lo sa) mi spieghi come si fa.
SmokPerm

11:10 PM  
Anonymous Anonimo said...

Chi all'asilo non ha avuto una suor Germana (o Gaetana, Graziana o chi lo sa) mi spieghi come si fa.
SmokPerm

11:10 PM  
Blogger hobbs said...

@niobe:...donna baffuta...

@charm:...eh, queste rinascono sempre in qualche modo, hanno un terreno molto fertile di cui nutrirsi...

@will:...quelle sono le mie macchine volanti, inutili bianche macchine volanti...

@pralina:...è perfetta per un tuo disegno in effetti (o vogliamo farlo fare a scozzari?)...

@aitan:...le nespole sono armi straordinariamente efficaci per una vendetta, subdole e silenziose quanto basta...

@smokingpermitted:...possibilmente scuole pubbliche...

11:42 AM  
Anonymous tinapika said...

http://www.youtube.com/watch?v=4iR2kIZ-S9I

1:53 PM  
Anonymous willle said...

rif#09
ahahahahaahahahahah!!!!

2:01 PM  
Blogger hobbs said...

@tinapika:...a momenti mi strozzo :))...

@willle:...e pure tu me sa...

2:31 PM  
Anonymous tinapika said...

"creature esofare di un pianeta diverso..."

3:06 PM  
Blogger hobbs said...

@tinapika:...alzo le mano...

3:08 PM  
Anonymous freesia said...

ihihihih. io avrei disegnato un paio di baffi porpora in tono con la cuffietta.

9:39 PM  
Anonymous katiuuuscia said...

ah ste suore, anche io ne ho una terribile (anche se non così) nei miei ricordi di prima elementare. ricordo come se fosse ora il primo giorno di scuola, io feci un piccolissimo scarabocchio sul quaderno, diede a tutti la caramella e a me no!

10:30 PM  
Blogger hobbs said...

@katiuuuscia:...ma la tua ce li aveva i baffi?...

11:58 AM  
Anonymous katiuuusha said...

no, non li aveva. come mi diede fastidio quella mancata caramella. io avevo scarabocchiato il foglio perché non mi aveva fatto disegnare, cosa che amavo fare sopra ogni cosa.

11:00 PM  
Blogger hobbs said...

@katiuuuscia:...dillo a me! :)...

11:08 AM  
Anonymous katiuuuscia said...

suor albertina, con me hai sgarrato assai. però t'è piaciuto il ritratto che ti ho fatto sotto il dettato, mi prendesti la mano e mi portasti in giro per tutte le classi, "guardate quant'è bbello!"
e ci terrorizzavi, tanto che tutti imparammo a scrivere prima di natale, e tu gongolavi per la competizione vinta con le altre consorelle. spero tu abbia trovato un uomo

7:46 PM  
Blogger hobbs said...

@katiuuuscia:...convive con monsignor (ex) Milingo, sicuramente...

2:56 PM  
Anonymous strepitio said...

quell'oh cazzo è un colpo di genio, hobbs. spero che tu ne sia ben cosciente...

10:26 AM  
Blogger hobbs said...

@strepitio:...ci credo sai, ma solo perchè me lo dici tu, e poi, perchè sono un incosciente...

11:54 AM  
Blogger gipsyqueen said...

...è così che si diventa atei.
Non posso che condividere il post: ho fatto le elementari dalle suore. Che puzzavano, avevano i baffi e ci ossessionavano con la colpa.

3:22 PM  
Blogger hobbs said...

@gipsy:...di sicuro ti danno una bella spinta, anche se, devo dire che le cose che più hanno messo distanza tra me e la fede sono esperienze legate molto spesso al quotidiano anche a piccoli fatti, e credo, ad una incrollabile passione per il voler capire...

7:04 PM  

Posta un commento

Links to this post:

Crea un link

<< Home