mercoledì, settembre 23, 2015

[cose a ritmo ternario]



























[foto di Robert Doisneau]


Vorrei entrare nel tuo cappotto ora, senza permesso, chiudendo i tuoi bottoni dietro la mia schiena guardandoti negli occhi, frugando[ti] il fondo delle tasche e la pazienza [vuote] di spiccioli fuori corso e scontrini del bar. Con te sulle punte, sopra le mie scarpe, mani nelle maniche, nel valzer del pomeriggio faremmo [sconci] cerchi concentrici a tempo indeterminato. Unduettrè.

3 Comments:

Anonymous e.l.e.n.a. said...

guai a te!

3:07 PM  
Anonymous e.l.e.n.a. said...

guai a te se smetti di scrivere cose così belle!!!

3:14 PM  
Blogger amanda said...

confermo e sottoscrivo, sono pronta a morderti un polpaccio se ci provi

6:15 PM  

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