Pagine

giovedì, febbraio 12, 2015

[dea]

















Resta.
Te lo avrei detto come so, nell'effetto del grand guignol, con l'inganno degli accordi minori. Davanti al tuo vestito leggero, con la scusa buona, convincendoti che nessun amante perdona un amore fragile, e che nessuna creatura al mondo dovrebbe assistere non pagando, alla svendita del rispetto e mai nei saldi del venerdì pomeriggio. Oppure ancora che domani è solo oggi, che s'è fatto coraggio. Credimi piccola, t'avrei detto come i doppiatori, credimi che nessuno ti amerà mai come t'ho odiata io, nella giacca stretta del rimpianto o come in quell'estate senza sete, dove il dolore m'aspettava con il guinzaglio in bocca e grattava alla porta la notte, e lo portavo fuori all'alba come i cani a pisciare. Quello che è fatto è arreso, lo sai, e che tristi i comici appena volti le spalle, ché t'hanno fottuto la vita. "Sei roba mia" t'avrei detto, e tu avresti battuto le mani da telegrafista per l'esseoesse, in mare aperto o dalla terza fila, e stanca di noi. Che con il biglietto o senza, il mio vuoto, riempie la tua bocca. 
Resta.

9 commenti:

  1. bellissima
    per scrivere così di una [dea]
    la fonte d'ispirazione deve essere davvero meravigliosa, genuina, altresì, però, altrettanto autentico, armonioso, deve esserlo necessariamente anche il tessuto emotivo di chi scrive, ne schizza, tratteggia [raffigura] l'istantea... immagine.

    RispondiElimina
  2. che gli avrà fatto a questo qui la dea?
    quello che è fatto è atteso...

    RispondiElimina
  3. e niente.
    scusa se lo dico male, ma leggere questo pezzo è uno di quei momenti per cui vale la pena restare qui, in questo giro ormai quasi di sopravvissuti.

    RispondiElimina
  4. Alba,
    la fonte d'ispirazione è meravigliosa, va detto però, che di solito do il meglio quando è troppo tardi... :)

    RispondiElimina
  5. amanda: morsi e rimorsi.

    RispondiElimina
  6. elena,

    cattedrali nel deserto...
    ma te ti trovo sempre, grazie al cielo.

    p.s.
    nel caso, sei anche altrove?....

    RispondiElimina
  7. no, il mio unico altrove è qui.

    RispondiElimina
  8. forse più semplicemente, nel nostro piccolo cerchiamo sempre il nostro meglio, ma non sempre lo è per gli altri, e leggendo cattedrali nel deserto... il mio pensiero va a Raymond Carver :) e a Cattedrale
    uno dei suoi racconti più belli

    RispondiElimina
  9. era cerchiamo sempre di dare... il nostro meglio :)

    RispondiElimina

commentato addosso da